MEDICINA IN TEATRO: 6 FEBBRAIO 2012

Lunedì 6 febbraio 2012, alle ore 18.00, presso l’Aula Magna del Policlinico di Milano, si terrà l’incontro “Casi Clinici in Scena: Staminali: presente e futuro”.

Verrà presentato sotto forma di rappresentazione teatrale, un caso clinico reale di un ragazzo affetto da grave malattia renale (la GSF) che lo portato alla dialisi e al trapianto renale; lamalattia purtroppo recidiva sul rene trapiantato. Quando tutto sembra perso ecco unanuova terapia: le cellule staminali ! ed una nuova vita.

Tra gli speaker il Prof. A. Edefonti e  la Dott.ssa L. Ghio dell’UO di Nefrologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Caí Granda Ospedale Maggiore Policlinico  di Milano, la dott.ssa L. Lazzari Direttore Ricerca e Sviluppo Cell Factory, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, il dott. P. Rebulla, Direttore U.O. Medicina Trasfusionale, Terapia Cellulare e Criobiologia, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico. Tutti i relatori hanno seguito direttamente questo caso clinico.

ecco il programma completo casi clinici in scena

 

Nefrokid

Nefrokid (www.nefrokid.it) nasce dalla volontà di promuovere e diffondere alcuni studi su malattie renali del bambino. La premessa per la realizzazione di questi progetti è stata la creazione di alcune reti di Pediatri con interesse nefrologico, che lavorano in strutture ospedaliere ed universitarie, appartenenti a diverse regioni italiane (Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Marche, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Sicilia) coordinate dalle strutture nefrologiche pediatriche regionali.

Per la Sindrome Nefrosica Idiopatica sono in corso due studi, retrospettivo e prospettico, sulla terapia steroidea. E’ scaricabile in pdf anche un utile libretto (booklet-SindromeNefrosicaStudioProspettico) in cui si spiega brevemente la sindrome nefrosica e si possono annotare giornalmente dose di corticosteroidi, risultato stick e altri parametri.

Il progetto è realizzato con la collaborazione dell’associazione il Sogno di Stefano e la Fondazione Nando Perretti Foundation.

Per maggiori dettagli (centri partecipanti, medici referenti) visitate il sito www.nefrokid.it

Nuove scoperte grazie ai finanziamenti della Nuova Speranza

Sono ben 10 i lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali, dal 2009 al 2011, rese possibili grazie anche al finanziamento della Fondazione La Nuova Speranza-ONLUS. A tutti questi lavori ha partecipato il gruppo di Ricerca del Laboratorio di Fisiopatologia dell’Uremia dell’Istituto Giannina Gaslini, coordinato dal Dott. G.M. Ghiggeri, facente parte della Rete di Ricerca Italiana per la lotta alla Glomerulosclerosi Focale. In tutti gli articoli compaiono infatti i  ringraziamenti alla Fondazione, oltre che ad altre istituzioni benefiche.

Ecco i titoli dei lavori pubblicati:

  1. The oxido-redox potential of albumin methodological approach and relevance to human diseasesCandiano G, Petretto A, Bruschi M, Santucci L, Dimuccio V, Prunotto M, Gusmano R, Urbani A, Ghiggeri GM. J Proteomics. 2009 Dec 1;73(2):188-95
  2. 2D-electrophoresis and the urine proteome map: where do we stand? Giovanni Candiano, Laura Santucci,  Andrea Petretto, Maurizio Bruschi, Veronica Dimuccio, Andrea Urbani, Serena Bagnasco and Gian Marco Ghiggeri.J Proteomics 2010 Mar;21(3):507-19.
  3. Failure of regulation results in an amplified oxidation burst by neutrophils in children with primary nephrotic syndromeBertelli R, Trivelli A, Magnasco A, Cioni M, Bodria M, Carrea A, Montobbio G, Barbano G, Ghiggeri GM. Clin Exp Immunol. 2010 Jul 1;161(1):151-8
  4. Analysis of the oxido-redox status of plasma proteins. Technology advances for clinical applications. Bruschi M, Candiano G, Della Ciana L, Petretto A, Santucci L, Prunotto M, Camilla R, Coppo R, Ghiggeri GM. J Chromatogr B Analyt Technol Biomed Life Sci. 2011 May 15;879(17-18):1338-44.
  5. In vivo characterization of renal auto-antigens involved in human auto-immune diseases: the case of membranous glomerulonephritis. Murtas C, Bruschi M, Carnevali ML, Petretto A, Corradini E, Prunotto M, Candiano G, degl’Innocenti ML, Ghiggeri GM, Allegri L. Proteomics Clin Appl. 2011 Feb;5(1-2):90-7.
  6. Short-term effects of rituximab in children with steroid- and calcineurin-dependent nephrotic syndrome: a randomized controlled trial. Ravani P, Magnasco A, Edefonti A, Murer L, Rossi R, Ghio L, Benetti E, Scozzola F, Pasini A, Dallera N, Sica F, Belingheri M, Scolari F, Ghiggeri GM. Clin J Am Soc Nephrol. 2011 Jun;6(6):1308-15.
  7. Direct characterization of target podocyte antigens and auto-antibodies in human membranous glomerulonephritis: Alfa-enolase and borderline antigensBruschi M, Carnevali ML, Murtas C, Candiano G, Petretto A, Prunotto M, Gatti R, Argentiero L, Magistroni R, Garibotto G, Scolari F, Ravani P, Gesualdo L, Allegri L, Ghiggeri GM. J Proteomics. 2011 Sep 6;74(10):2008-17.
  8. New insights into membranous glomerulonephritis: from bench to bedside. Murtas C, Ravani P, Ghiggeri GM. Nephrol Dial Transplant. 2011 Aug;26(8):2428-30.
  9. TRPC6 mutations in children with steroid-resistant nephrotic syndrome and atypical phenotypeGigante M, Caridi G, Montemurno E, Soccio M, d’Apolito M, Cerullo G, Aucella F, Schirinzi A, Emma F, Massella L, Messina G, De Palo T, Ranieri E, Ghiggeri GM, Gesualdo L. Clin J Am Soc Nephrol. 2011 Jul;6(7):1626-34.
  10. Regulation of innate immunity by the nucleotide pathway in children with idiopathic nephrotic syndrome. R. Bertelli, M. Bodria, M. Nobile, S. Alloisio, R. Barbieri, G. Montobbio, P. Patrone and G. M. Ghiggeri. Clinical and Experimental Immunology

Il Ruolo del Podocita nella Glomerulosclerosi: la parola all’esperto

Rastaldi Maria Pia – Relazione annuale delle attività del Laboratorio di Ricerca Nefrologica, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico & Fondazione D’Amico per la Ricerca sulle Malattie Renali

La Glomerulosclerosi Focale e Segmentaria Idiopatica è una malattia rara molto grave, nella quale vengono perse importanti quantità di proteine nelle urine, con conseguenti alterazioni del metabolismo lipidico e alterazioni del sistema della coagulazione che, se non propriamente corrette, possono mettere in pericolo la vita del paziente. Nonostante l’emergenza clinica, le cause di questa malattia e i processi patogenetici che comportano il grave danno di filtrazione del glomerulo renale sono ancora per lo più sconosciuti. Ne consegue che le armi terapeutiche utilizzate risultano spesso inefficaci, e la metà circa dei pazienti affetti progredisce verso l’insufficienza renale terminale, per cui si rendono necessarie terapie sostitutive quali la dialisi e il trapianto renale, quest’ultimo purtroppo gravato dalla frequente recidiva di malattia……..Grazie alle ricerche effettuate nell’ultimo decennio, si è compreso che dal 15% dei casi (negli adulti) al 30% dei casi (nei bambini, escludendo le forme congenite), la glomerulosclerosi focale ha un’origine genetica, dovuta alla mutazione di proteine cruciali per il funzionamento dei podociti, le cellule che rivestono il capillare glomerulare. Queste scoperte hanno posto i podociti al centro dell’attenzione dei ricercatori, dato che sono le cellule primariamente responsabili nel mantenimento della barriera di filtrazione glomerulare e costituiscono il bersaglio principale del danno glomerulare.

Per capire bene come i podociti si ammalano, e trovare strategie terapeutiche davvero efficaci, è indispensabile innanzitutto capire come queste cellule funzionano normalmente, e soprattutto come comunicano tra loro e con le altre cellule del glomerulo. Infatti, tutto il sangue dell’organismo passa attraverso i glomeruli del rene ogni cinque minuti, facendo sì che le cellule che costituiscono il filtro glomerulare, cioè i podociti e le cellule endoteliali, debbano rapidamente decifrare una grande quantità di stimoli, riconoscendo quelli fisiologici e cercando di reagire a quelli patologici.

Il nostro gruppo di ricerca ha scoperto che, per comunicare in modo chiaro e rapido, i podociti, che sono cellule estremamente ramificate, utilizzano dei sistemi di comunicazione molto simili a quelli utilizzati dai neuroni.

In particolare, abbiamo osservato che nelle ramificazioni podocitarie sono presenti vescicole che contengono neurotrasmettitori, come glutamato e GABA, e che sulla superficie dei podociti, così come delle cellule endoteliali del glomerulo, sono presenti gli appropriati recettori per queste molecole (Rastaldi MP, Armelloni S, Berra S, Min L, Pesaresi M, Poczewski H, Langer B, Kerjaschki D, Henger A, Blattner SM, Kretzler M, Wanke R, D’Amico G. Glomerular podocytes possess the synaptic molecule Rab3A and its specific effector rabphilin−3A. Am J Pathol 2003, 163: 889−899. Rastaldi MP, Armelloni S, Berra S, Calvaresi N, Corbelli A, Giardino LA, Li M, Wang GQ, Fornasieri A, Villa A, Heikkila E, Soliymani R, Boucherot A, Cohen CD, Kretzler M, Nitsche A, Ripamonti M, Malgaroli A, Pesaresi M, Forloni GL, Schlondorff D, Holthofer H, D’Amico G. Glomerular podocytes contain neuron-like functional synaptic vesicles. FASEB J. 2006 May;20(7):976-8.).

Abbiamo successivamente dimostrato che questi sistemi di comunicazione sono indispensabili per il corretto funzionamento della barriera di filtrazione. Alterazioni della secrezione dei neurotrasmettitori, così come alterazioni del sistema recettoriale, comportano inevitabilmente alterazioni strutturali del podocita e la comparsa di proteinuria nei modelli sperimentali (Giardino L, Armelloni S, Corbelli A, Mattinzoli D, Zennaro C, Guerrot D, Tourrel F, Ikehata M, Li M, Berra S, Carraro M, Messa P, Rastaldi MP. Podocyte glutamatergic signaling contributes to the function of the glomerular filtration barrier. J Am Soc Nephrol. 2009 Sep;20(9):1929-40. Puliti A, Rossi PI, Caridi G, Corbelli A, Ikehata M, Armelloni S, Li M, Zennaro C, Conti V, Vaccari CM, Cassanello M, Calevo MG, Emionite L, Ravazzolo R, Rastaldi MP. Albuminuria and glomerular damage in mice lacking the metabotropic glutamate receptor 1. Am J Pathol. 2011 Mar;178(3):1257-69.).

Grazie ai contributi della Fondazione La Nuova Speranza e dell’Associazione per il Bambino Nefropatico, è stato possibile capire che il danno strutturale del podocita conseguente ad alterazioni della comunicazione glutamatergica deriva dalla connessione funzionale tra recettori dei neurotrasmettitori e nefrina, la proteina podocitaria più importante per la funzione di filtrazione (Li M, Armelloni S, Ikehata M, Corbelli A, Pesaresi M, Calvaresi N, Giardino L, Mattinzoli D, Nisticò F, Andreoni S, Puliti A, Ravazzolo R, Forloni G, Messa P, Rastaldi MP. Nephrin expression in adult rodent central nervous system and its interaction with glutamate receptors. J Pathol. 2011 Sep;225(1):118-28. Li M, Armelloni S, Giardino L, Corbelli A, Mattinzoli D, Mondini A, Ikehata M, Messa P, Rastaldi MP. Synaptic-like signals at the filtration barrier: the role of nephrin. G Ital Nefrol. 2011 Sep;28(5):462-464.).

Allo scopo di migliorare ulteriormente le conoscenze in questo ambito, l’ultimo anno ci ha visti impegnati nell’applicazione di metodiche di neurofisiologia, come calcium imaging e patch clamping, su colture di podociti primari, in collaborazione con l’Università di Cardiff.

Da questi esperimenti è risultato che i podociti sono in grado di rispondere a stimoli “neurologici” mediante ingresso di calcio, proprio come fanno i neuroni. Inoltre, grazie a questi esperimenti, abbiamo individuato per la prima volta a livello dei podociti la presenza e la funzionalità di canali del calcio voltaggio-dipendenti identici a quelli neuronali.

La recente acquisizione, grazie al contributo congiunto della Fondazione Banca del Monte di Lombardia e della Fondazione La Nuova Speranza, di un’apparecchiatura in grado di rilevare precisamente i segnali provenienti non più da una singola cellula, come avviene con le metodiche tradizionali, ma da reti di cellule, ci permetterà di definire con più precisione questi eventi di comunicazione e di comprenderne meglio le alterazioni.

Inoltre, l’utilizzo di un sistema di co-coltura messo a punto nel nostro laboratorio, che replica in vitro l’organizzazione spaziale del filtro glomerulare, ci sta aiutando a studiare in vitro non solo gli eventi di comunicazione tra podociti, ma anche quelli tra podociti e cellule endoteliali.

In stretta collaborazione con l’Università di Trieste, nell’ambito della Rete Italiana per la Lotta alla Glomerulosclerosi Focale, stiamo verificando i nostri dati sperimentali ed alcune opzioni terapeutiche innovative nel modello di Zebrafish.

La presenza della Rete Italiana per la Lotta alla Glomerulosclerosi Focale, e in particolare il confronto con i clinici impegnati quotidianamente nella diagnosi e nella cura di questa malattia, si sta dimostrando cruciale per migliorare la conoscenza di questa grave malattia ed individuare bersagli terapeutici specifici.

Ruolo delle cellule mesenchimali esogene nella GSF : la parola agli esperti

Parla la dott.ssa Valentina Parazzi, ricercatrice presso la Cell factory Franco Calori, Policlinico di Milano, intervenuta al IV Workshop della Rete Italiana per la lotta alla GSFS; ecco le basi del nuovo progetto sostenuto dalla Fondazione La Nuova Speranza:

“…..Attualmente l’ipotesi più accreditata sul meccanismo di azione in vivo delle cellule staminali mesenchimali (MSC) consiste nella loro capacità di interagire con il microambiente in cui si trovano. Infatti diversi lavori scientifici hanno dimostrato che queste cellule, se infuse in pazienti con un danno tissutale, sono in grado di migrare dove è avvenuto il danno e rilasciare sostanze che riducono

l’infiammazione e supportano la rigenerazione dei tessuti.Per comprendere se anche le MSC trapiantate nel paziente affetto da glomerulosclerosi focale segmentale hanno svolto un’azione analoga, abbiamo dosato 189 biomarcatori nel sangue del paziente. Abbiamo riscontrato, nel siero del paziente dopo trattamento con MSC, una diminuzione di alcune sostanze infiammatorie e coinvolte nel generare fibrosi che sono molto espresse durante la malattia. Da quest’analisi possiamo concludere che il trattamento con le MSC ha ridotto alcuni dei fattori aggravanti la patologia stessa, migliorando in questo modo il decorso della malattia. ”

Nephron Power: Concept Map: Focal Segmental Glomerulosclerosis(FSGS)

UNA BELLA SINTESI !  tratta da renalgate.com 

QUADRANGOLARE DI CALCIO A FAVORE DELLA NUOVA SPERANZA

 

Mercoledì 14 settembre 2011 si terrà il 1° Quadrangolare Benefico di calcio organizzato dall’Associazione Accaduerho con il patrocinio del Comune di Rho – Assessorato allo Sport. A partire dalleore 19.30 presso il Centro Sportivo di via Sirtori a Passirana di Rho, si incontreranno le seguenti squadre:- Nazionale Agenti Immobiliari - Rappresentativa del Comune di Rho- Selezione AccadueRho- Rappresentativa Forze di Polizia di Rho (Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato). Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a :- Fondazione La Nuova Speranza , Rho Soccorso, Avis Rho, Associazione SesamoDurante la serata si terrà una estrazione a premi con i numeri dei biglietti di ingresso.

 

ABN: Associazione Bambino Nefropatico ONLUS

 

L’Associaizone Bambino Nefropatico ONLUS è nata nel 1978 grazie ad un ristretto gruppo di personalità del mondo economico e sanitario milanese che desideravano ovviare alla mancanza di un servizio di Nefrologia e Dialisi Pediatrica a Milano.  L’Unità Operativa di Nefrologia e Dialisi Pediatrica è stata ideata e creata a misura di bambino e dalla sua nascita ha seguito più di 1300 pazienti con Insufficienza Renale Cronica, 170 in Dialisi Peritoneale, 420 in Dialisi Extracorporea, 520 di Insufficienza Renale Acuta. Inoltre hanno ricevuto un trapianto renale 290 bambini di cui 147 sono a tutt’oggi seguiti dal Centro.
ABN collabora attivamente da anni a finanziare progetti sulla sindrome nefrosica e sulla glomerulosclerosi focale. 

per saperne di più: www.abn.it

“Nando Perretti Foundation” insieme a “Il Sogno di Stefano” sostengono lo studio “uso del trattamento steroideo nella SN idiopatica nei bambinii”

La Fondazione Nando Perretti, da anni impegnata a sostenere progetti in vari ambiti di ricerca, scientifica ed umanitaria, ha sostenuto l’Associazione Il Sogno di Stefano nel progetto denominato “Steroid Treatment of Childood Idipathic Nephrotic Syndrome”, progetto triennale (2010-2013). Lo scopo di questo studio multicentrico è di valutare i benefici e gli effetti avversi della terapia steroidea per la sindrome nefrosica idiopatica. nuovi dati emergenti dimostrano che gli effetti collaterali della terapai steroidea non sono solo dose-dipendenti, ma probabilmente coinvolgono complessi circuiti di farmacogenomica.

per saperne di più riguardo allo studio ed ai centri che vi partecipano seguire questo link: Nando Perretti Foundation & Sogno di Stefano 

In Sperimentazione nuovo farmaco per la GSF: fresulimubab (anticorpo anti TGF-beta)

E’ in fase 1 di sperimentazione un nuovo farmaco per la glomerulosclerosi focale primaria refrattaria ai trattamenti convenzionali. In questa prima fase si verifica la NON TOSSICITA’ e la TOLLERABILITA’ del farmaco.

Il FRESULIMUBAB è un anticorpo monoclonale diretto contro il Fattore di Crescita Trasformante (TGF: trasfroming growth factor) di tipo beta, proteina che controlla la proliferazione cellulare e i processi di fibrosi. Il TGF beta gioca un ruolo essenziale nell’immunità, nei tumori e in altre malattie. Il farmaco è utilizzato per alcuni tumori, per la fibrosi polomonare idiopatica, per la sclerosi sistemica ed ora è in sperimentazione anche per la glomerulosclerosi focale. Il farmaco è prodotto dalla casa farmaceutica Genzyme.

a questo link troverete l’articolo pubblicato sulla rivista di Nefrologia Internazionale sulla fase 1 di sperimentazione (per l’Italia partecipa il professor Remuzzi):  anti-TGF beta fresolimubab